Software as a Service (SaaS) – Questioni Contrattuali

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Software as a service (o SaaS) è un modello di business che prevede che le funzionalità di un software il (“Software Principale”) siano rese disponibili con la modalità di un servizio continuativo, ed il Software Principale è ospitato centralmente su un servizio Cloud.

L’utente finale non riceve una copia del Software Principale e può accedere alle funzionalità di tale software attraverso una applicazione “leggera” sviluppata appositamente per l’utilizzo da parte dell’utente (“Software Utente”).

Le funzionalità del Software Principale sono quindi rese disponibili all’Utente Finale tramite il download  del Software Utente (che non è una copia del Software Principale utilizzato per fornire il servizio ma una applicazione dedicata).  Il Software Utente può essere una applicazione web utilizzabile tramite qualsiasi web browser, una applicazione mobile che può essere installata su un dispositivo mobile, o un pacchetto software da installare che esegue specifici compiti e trasferisce i dati in andata e ritorno verso il Cloud.

Questo modello è utilizzato in misura sempre maggiore per enterprise applications oltre che per servizi di messaging e gaming. Alcuni esempi di business applications fornite tramite il modello SaaS sono le piattaforme ERP (Enterprise Resource Planning) e CRM ( Customer Relationship Management), ma anche il numero crescent di applicazioni IoT (Internet of Things) applications.  Tutte queste piattaforme utilizzano tecnologie di Big Data e Intelligenza Artificiale per fornire un modello di gestione delle informazioni altamente scalabile ed estremamente avanzato, accurata analisi predittiva, ed i più alti livelli di sicurezza dei dati.

Il modello di business Software as a Service richiede una redazione attenta dei contratti da strutturare tra il proprietario o gestore del software, gli utenti finali ed i suoi distributori.  I contratti per questo tipo di modello di business sono spesso redatti e negoziati senza una reale comprensione della struttura tecnica e commerciale del modello e sono quindi spesso inutili o controproducenti.

In particolare, i contratti redatti per strutturare le relazioni commerciali in un modello SaaS devono riflettere il fatto che non viene fornita licenza d’uso agli utenti finali (e ai distributori agli utenti finali se viene utilizzato questo modello) sul Software Principale.

Le funzionalità del Software Principale sono rese disponibili agli utenti finali come servizi, e l’utilizzo del Software Utente tipicamente dovrebbe essere regolato da uno specifico accordo di licenza all’utente finale (o come spesso chiamato – EULA).

La struttura dei compensi deve riflettere un modello di service fee invece che un modello di licenza software. Questo punto ha anche implicazioni fiscali (che suggeriamo di discutere con un consulente fiscale) in quanto i compensi per la prestazione di un servizio sono tipicamente trattati in modo diverso dalle royalties di una licenza software nella maggior parte delle giurisdizioni.

Alcune delle problematiche che devono essere considerate nella redazione di contratti per modelli SaaS sono:

  • La proprietà intellettuale del Software Principale deve essere adeguatamente protetta.  Non dovrebbe essere concessa una licenza sul Software Principale.  Appropriata licenza d’uso deve essere create per il Software Utente.
  • I dati degli utenti finali sono conservati sui server del fornitore del servizio. Sicurezza dei dati e protezione dei dati devono essere adeguatamente gestiti.  I fornitori di servizi SaaS che implementano standard di sicurezza largamente accettati come ISO/IEC 27001 possono avere un forte vantaggio commerciale con i concorrenti, e i contratti dovrebbero far valere e fare leva su tali differenziazioni.
  • La customizzazione per specifici clienti spesso non è possibile o economicamente sostenibile, in quanto comporterebbe lo sviluppo e hosting di una specifica versione del Software Principale per il cliente.
  • L’hosting del Software Principale spesso è presso il sito di un terzo fornitore di servizi di hosting. E’ necessario quindi tenere in considerazione nella trama dei contratti con i distributori e utenti finali i livelli di servizio e limitazioni dell’hosting provider.  
  • Laddove il modello di business richiede un distributore e venditori locali, la protezione del fornitore del servizio deve essere coerentemente riflessa a cascata nei contratti.
  • I contratti SaaS sono tipicamente contratti a lungo termine. Ove vi sia una rete di distribuzione, i contratti di distribuzione devono regolare il destino dei contratti SaaS con gli utenti finali una volta che il rapporto di distribuzione sia cessato.

Costruire una piattaforma SaaS che fornisce servizi continuativi a migliaia di clienti nel mondo può essere, nel lungo termine, un’attività commerciale profittevole, prevedibile e portatrice di flussi di cassa positivi e la redazione accurate e attenta dei contratti con client e partners commerciali deve essere considerata una colonna fondamentale dell’intera architettura del servizio.

AUTORI

Stefania Lucchetti – Fondatrice di Lucchetti-LawCrossBorder

E

Nicola De Blasi – CEO e fondatore di MPS Monitor

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